giovedì 6 novembre 2014

Coltivare il rapporto con un Animale di Potere e Totem


Coltivare il rapporto con un Animale di Potere e Totem

 

Coltivare il rapporto con un Animale di Potere e Totem


Come si coltiva il legame con un Animale di Potere e Totem?
In una parola: personalmente.
Lo Sciamanesimo non richiede un atto di fede ma un atto di coraggio.
L'esperienza personale è fondamentale, niente può sostituirla.
Indicazioni, suggerimenti e quant'altro servono solo a stimolare l'interesse, l'esperienza diretta diviene in breve tempo l'unica guida affidabile.
Non c'è bisogno di diventare Sciamani per trarre giovamento dalle pratiche sciamaniche, né più né meno come non è necessario diventare buddisti per trarre vantaggio dalla meditazione Zen.
La pratica forse non rende perfetti ma di certo rende migliori e fare con lo spirito colma e arricchisce.
Se da una parte inventare un modo personale per rinforzare il nesso con un Animale di Potere e Totem è fondamentale dall'altra qualche suggerimento iniziale può giovare.
La meditazione «Giardino Segreto» è un buon punto di partenza, sia per incontrare un Animale di Potere o il proprio Animale Totem, sia per interagire con lui più e più volte.
Questa meditazione offre un luogo ideale e confortevole dove possiamo rilassarci, ricaricarci e soprattutto giungere ad uno stato di attenzione e ricettività che ci permetta di fare esperienza con gli Animali di Potere.
È meglio partire con la conoscenza del proprio Animale Totem. Questo legame, che è il più forte ci aiuta anche a sviluppare la sintonia con altri Animali di Potere, perché apre la porta a quel tipo di esperienza e di energia.
Sentire con tutti i sensi, compreso il sesto, un Animale di Potere nella meditazione «Giardino Segreto» ci porta a conoscerlo e ad avvicinarci sempre di più.
Una volta terminata la meditazione dobbiamo però portare quest'Animale di Potere nella nostra vita di tutti i giorni.
Informandoci su com'è fatto l'animale vero e proprio, dove vive, come si comporta. Possiamo leggere articoli che ne parlano, guardare documentari, qualsiasi cosa che ci possa far capire un po' di più su di lui.
La stessa cosa vale per quell'animale inteso però come Animale di Potere, si trovano diversi libri sull'argomento e anche su internet ci sono molti siti che ne parlano.
Se si conosce l'inglese le fonti d'informazione, che in genere sono l'originale, si moltiplicano.
Questo per quanto riguarda la testa, per coltivarlo nel cuore invece possiamo immaginarlo vicino a noi, invitarlo a fare qualcosa insieme, una passeggiata per esempio.
Nello Sciamanesimo per coltivare l'amicizia con un Animale di Potere si «danza» quell'animale, si offrono cibi e bevande in suo onore.
Qui torniamo al «personalmente» dell'inizio, sta a noi trovare il modo per creare un solido e duraturo legame, vivendo insieme.
Già solo con la meditazione «Giardino Segreto», chiedendo gentilmente a un Animale di Potere di presentarsi possiamo fare molta esperienza diretta.
Possiamo scegliere un Animale di Potere che ci piace, chiedere che venga a noi quello che più ci può aiutare a risolvere un problema o a vivere questa particolare fase della nostra vita.
Possiamo creare un gruppo di Animali di Potere che ci assista nelle traversie della vita.
Sperimentando le possibilità che vengono dall'intuizione e anche dalla curiosità che porta a cercare nuove informazioni si può fare molta strada.
Non c'è un modo giusto, c'è solo il modo giusto per noi, l'esperienza di altri ci serve da ispirazione ma un po' di strada dobbiamo farla... personalmente.
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