sabato 22 novembre 2014

Meditazione e Cammino di Potere specchio

Meditazione e Cammino di Potere specchio


Meditazione e Cammino di Potere specchio

 

Meditazione e Cammino di Potere specchio con due Animali di Potere e Animali Totem a sorpresa.


Una Meditazione e Cammino di Potere è un itinerario di crescita personale che si dispiega grazie all'incontro con uno o più Animali di Potere e Animali Totem nella meditazione «Giardino Segreto».



Per quest'esercizio servono curiosità, umiltà e un problema, il terzo ingrediente è facilmente reperibile nella vita d'ognuno.
Fissiamo bene a mente, ripetendolo in forma di frase negativa, il problema che ci affligge, per esempio: «sono demotivato, non ho voglia di fare niente»;  allo stesso tempo però iniziamo a pensare a come vorremmo essere o sentirci se non avessimo più quel problema ad angustiarci e cerchiamo una frase positiva che rappresenti quel cambiamento che auspichiamo: «la vita mi appassiona, ribollo di voglia di fare!»
Iniziamo la meditazione «Giardino Segreto» continuando a ripeterci la frase negativa.
Quando siamo ben rilassati e ricettivi chiediamo gentilmente che un Animale di Potere che ci rappresenti nella situazione che viviamo si faccia avanti.
Quell'Animale di Potere che farà capolino ci farà da Specchio, con la sua vita, il modo di fare e comportarsi, i suoi limiti e persino con il suo aspetto.
Facciamo conoscenza con tutti e sei i sensi.
La curiosità serve per mettersi alla prova in modo inaspettato, con un sano divertimento, l'umiltà invece aiuta ad accettare quello che viene per quello che è, cioè qualcosa che una volta compreso possiamo dipanare e cambiare.
Quando ci siamo fatti un'idea chiara di come quell'Animale di Potere possa rispecchiarci, lo ringraziamo e lo lasciamo andare mentre principiamo a ripetere a mente la frase positiva.
È meglio non crucciarsi troppo, quanto basta per farsi un'idea del primo Animale di Potere e poi di seguito passiamo alla seconda frase, quella positiva, mentre chiediamo ancora una volta gentilmente che un secondo Animale di Potere si faccia innanzi per aiutarci a cambiare divenendo ciò che speriamo.
Cerchiamo di fare conoscenza anche con questo nuovo Animale di Potere, sentendo con tutti e sei i sensi.
Una volta presa confidenza anche con questo secondo Animale di Potere facciamoci qualche domanda.
Quali sono le differenze tra il primo e il secondo Animale di Potere?
Hanno qualcosa in comune?
Vivono in ambienti in cui possono incontrarsi o sono totalmente sconosciuti l'uno all'altra?
C'è qualcosa d'ognuno di loro in me?
Potrebbe esserci?
Cosa voglio lasciare andare dal primo e prendere dal secondo per poter trasformare il mio problema?
E via discorrendo, qualsiasi cosa ci passi per la mente e possa aiutarci a comprendere meglio.
Potremmo invitare anche il primo Animale di Potere a tornare per meglio riflettere tutti insieme, prendiamoci il tempo che serve.
Non c'è bisogno di conoscere a menadito tutti i significati simbolici degli Animali di Potere per farsi un'idea perché non è tanto il significato generale che ci interessa quanto il significato ben particolare che diamo noi a quegli Animali di Potere.
Ognuno di noi ha una seppur vaga idea di come sia quell'animale in natura e quali possano essere le sue doti e virtù, tanto basta per iniziare.
Se la curiosità persiste ben venga l'informarsi meglio e imparare qualcosa in più.
Ora tocca decidere cosa portare con noi finita la meditazione perché la seconda frase, quella positiva, diventi la nostra nuova realtà, poi ringraziamo gli Animali di Potere accomiatandoci, ponendo fine alla meditazione «Giardino Segreto».
Possiamo sempre tornare per lavorare ancora un po' su noi stessi.
Vien da ridere quando ci sentiamo leoni e ci scopriamo gazzelle o viceversa, gli Animali di Potere possono fare le veci di un buon amico che ci ascolti e ci dia un altro punto di vista per vedere la nostra situazione e magari una soluzione alternativa a quella che noi a volte fatichiamo a trovare.