mercoledì 29 ottobre 2014

Meditazione e Cammino di Potere per cambiare in meglio usando il dolore

Meditazione e Cammino di Potere per cambiare in meglio usando il dolore


Meditazione e Cammino di Potere per cambiare in meglio usando il dolore

 

Meditazione e Cammino di Potere per cambiare in meglio usando il dolore con lo Scorpione Giallo, Animale di Potere e Totem.

 

Una Meditazione e Cammino di Potere è un itinerario di crescita personale che si dispiega grazie all'incontro con uno o più Animali di Potere e Animali Totem nella meditazione «Giardino Segreto».


Il dolore è uno stimolo, un richiamo all'attenzione e alla responsabilità, ci avverte che c'è qualcosa che non va.
Possiamo ignorarlo e sperare che se ne vada oppure possiamo ascoltare ciò che ha da dirci.
In realtà non è possibile che la situazione muti senza nessun cambiamento e se dobbiamo cambiare la scelta più sensata è cambiare in meglio.
Tutto inizia assumendosi la responsabilità di dove siamo, fin lì ci siamo arrivati con le nostre gambe, per quanto ci piaccia pensare diversamente abbiamo sempre avuto scelta.
Lo Scorpione giallo, Animale di Potere e Totem porta dolore, ma quella sofferenza ha un senso, non è fine a se stessa.
Fa male capire che siamo noi gli unici artefici e carnefici della nostra vita.
È un dolore che lo Scorpione giallo, Animale di Potere e Totem costringe a vivere sino in fondo, senza sconti, ma una volta che ci siamo assunti la responsabilità del nostro dolore guadagniamo anche un dono: la libertà.
La vera domanda non è più: come sono arrivato qui? ma: ora dove voglio andare?
Le energie e il tempo a nostra disposizione non cambiano ma cambia come li usiamo, se usiamo energie e tempo per migliorare la nostra vita ne avremo naturalmente meno per farci del male.
Per usare il dolore per cambiare al meglio bisogna scegliere responsabilmente dove si vuole davvero andare e... iniziare a camminare.
Niente maratone, basta un passo alla volta e si va ovunque.

Frase di Potere della Meditazione e Cammino di Potere per cambiare in meglio usando il dolore: faccio un piccolo passo per un grande viaggio.
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