lunedì 27 aprile 2015

Meditazione e Cammino di Potere per capire il giusto passo

Meditazione e Cammino di Potere per capire il giusto passo











Il topo di campagna e il topo di città

Un topo di campagna aveva amicizia con un topo di abitazione. Il topo cittadino, invitato dall’amico, andò volentieri a pranzare con lui in campagna. Ma egli, mangiando chicchi d’orzo e di grano, diceva: «Sai, amico mio, tu conduci una vita da formiche; siccome da me v’è abbondanza di ogni ben di Dio, vieni a casa mia e potrai godere di tutte quelle dovizie». E subito i due vi andarono.
L’ospite allora gli mostrò legumi e grano, ma anche datteri, formaggio, miele e frutta. L’altro dunque, meravigliato, lo elogiava di cuore e criticava la propria condizione.
Come dunque si preparavano a dar inizio al banchetto, un uomo a un tratto aprì la porta. Allora, spaventati dal rumore, i poveri topi scapparono via nei loro buchi. E quando poi di nuovo vollero arrivare a prendere dei fichi secchi, ecco entrare un altro uomo a prendere qualcosa dentro la stanza. Ed essi nuovamente, al vederlo, si precipitarono a nascondersi in un buco.
A questo punto il topo di campagna, dimenticandosi la fame, sospirò e disse: «Ti saluto, amico; sì, tu mangi e sazietà e godi di tali dovizie a tuo piacimento, ma a prezzo di pericolo e di grande paura. Invece io miserello, rosicchiando orzo e grano, potrò vivere però senza paura e senza sospettare nessuno».
La favola dimostra che è meglio trascorrere l’esistenza nella semplicità e vivere senza sussulti che godere una vita lussuosa nella paura e con affanno.

Esopo


Meditazione e Cammino di Potere per capire il giusto passo

 

Meditazione e Cammino di Potere per capire il giusto passo con il Topo domestico, Animale di Potere e Totem e il Topo di campagna, Animale di Potere e Totem.

 

Una Meditazione e Cammino di Potere è un itinerario di crescita personale che si dispiega grazie all'incontro con uno o più Animali di Potere e Animali Totem nella meditazione «Giardino Segreto».


Non si può sempre correre o ci si sfianca, non si può sempre camminare o si finisce per mordere il freno, bisogna imparare quando è il momento di correre e quando di camminare, alternandoli con saggezza.
Questa saggezza ce l'insegnano il Topo domestico, sempre in affanno e il Topo di campagna, più tranquillo perché segue i ritmi naturali delle stagioni.
Il Topo domestico è capace di vivere a stretto contatto con l'uomo, ha più stimoli, più abbondanza ma anche più ansia e preoccupazioni, più di tutto insomma, ma è capace di prosperare sotto pressione.
Il Topo di campagna si da da fare anche lui, ma segue i tempi della natura, fa incetta di cibo quando ce ne è in abbondanza e lo raziona quando scarseggia, sa darsi da fare e sa far di conto.
Il Topo domestico, Animale di Potere e Totem da il massimo sotto torchio.
Il Topo di campagna, Animale di Potere e Totem sa alternare impegno e rilassatezza.
Perché entrambi? Non basterebbe il Topo di campagna che alterna massimo sforzo e quiete?
No, perché noi non seguiamo sempre, per non dire mai, i cicli naturali e non sempre riusciamo a decidere noi quando correre o quando camminare, impegni, urgenze, problemi e quant'altro possono avere momentaneamente la meglio sul libero arbitrio.
Momentaneamente... perché il punto sta nel capire cosa abbiamo davvero bisogno di fare noi in questo momento, se abbiamo energie in eccesso da sfogare correndo o se dobbiamo riprendere il passo per fiatare.
Avvicendamento è la parola chiave.
Ci sono momenti in cui siamo in ballo e dobbiamo ballare ma non può sempre essere così, non possiamo sempre essere in balia di eventi esterni.
Ecco che ci viene in aiuto meditare con due piccoli topini.
Iniziamo la meditazione «Giardino Segreto», ci rilassiamo, centriamo e concentriamo nel nostro speciale luogo di Potere e proprio qui invitiamo gentilmente a farsi avanti il Topo domestico, che ci è più affine, per chiedergli come fronteggiare al meglio lo stress di tutti i giorni.
Sentiamo la sua lezione con tutti i sensi, anche il sesto, con attenzione.
Poi lo ringraziamo e salutiamo e chiamiamo gentilmente il Topo di campagna, chiedendogli come trovare un ritmo di vita più naturale per noi.
Alla fine ringraziamo e congediamo anche il Topo di campagna e ci prendiamo un po' di tempo per capire se ora nella nostra vita abbiamo bisogno di accelerare o rallentare.
Possiamo sempre richiamare uno o entrambi i nostri piccoli amici come graditi consiglieri.
Quando vogliamo possiamo terminare la meditazione uscendo dalla meditazione «Giardino Segreto» portando con noi, nella vita di tutti i giorni una nuova saggezza.
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